MUSICOTERAPIA: un metodo di intervento abilitativo/riabilitativo con bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico

La rilevazione dell’effetto della musicoterapia per la diminuzione dello stress in bambini e adolescenti con Disturbi dello Spettro Autistico attraverso l’analisi dei livelli di cortisolo (alpha-amylase, sAA) 1

1 Ricerca condotta da G. Castelletti, S. Cainelli e G. Esposito nell’ambito del Progetto “Verificare gli esiti della musicoterapia”, coordinato da Paola Venuti.

LA RICERCA
Alla luce di questi studi, l’obiettivo è di analizzare i livelli dell’alpha amylase nei soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico e verificare se c’è un effetto calmante dovuto all’intervento di musicoterapia di gruppo.

Scopo: si intende verificare l’andamento dell’alpha amylase in relazione a due diversi contesti: il contesto musicoterapico e il contesto ambientale. Quindi rilevare se nell’attività musicoterapica di gruppo c’è una diminuzione dei livelli di stress e di ansia.
Campione: lo studio ha coinvolto 14 maschi tra i 7 e i 17 anni con Disturbo dello Spettro Autistico ad alto funzionamento che partecipavano alle sedute di musicoterapia di gruppo (gruppi da 2 a 4 componenti) una volta alla settimana.
Materiali: lo strumento per rilevare il livello di alpha amylase è molto semplice e di facile impiego e si presta ad un uso ripetuto anche a brevi intervalli di tempo, per effettuare la rilevazione di questo enzima viene utilizzato uno “stick” che una volta messo in bocca per un minuto e rileva i livelli di alpha amylase salivare.
Metodo: In questa ricerca abbiamo esaminato i livelli di secrezione dell’alpha amylase salivare e la sua variabilità nei bambini e ragazzi pre-post intervento musicoterapico e pre-post un’altra attività quotidiana non strutturata nel contesto familiare (gruppo di controllo).

Intervento: l’approccio di musicoterapia applicato in questo intervento è centrato sul bambino e sulle sue azioni e capacità; ha il suo fondamento sui risultati ottenuti in precedenti ricerche nell’ambito della musicoterapia e nell’ambito della psicologia dello sviluppo. L’obiettivo di questo specifico intervento di musicoterapia di gruppo è di sviluppare la comunicazione fra pari e migliorare le abilità sociali attraverso una progressiva regolazione emotiva, un aumento di attenzione condivisa e una migliore espressione emotiva.

Risultati: I dati emersi dall’analisi dei livelli di alpha amylase (sAA) sono stati elaborati a livello statistico per esaminare il cambiamento del livello stress prima e dopo la seduta di musicoterapia, confrontandoli successivamente a quelli rilevati prima e dopo un’altra attività nel contesto quotidiano familiare (gruppo di controllo). L’esito della ricerca ha dato riscontro che nei bambini e ragazzi c’è stata una diminuzione del livello di sAA a seguito dell’intervento musicoterapico di gruppo, conformemente alle nostre aspettative.
Si può osservare come i soggetti analizzati mostrino una diminuzione significativa di sAA in seguito alle sedute di musicoterapia del 16.3%; mentre per i soggetti analizzati nelle attività quotidiane in ambito familiare, non strutturate (gruppo di controllo), l’analisi statistica mostra un aumento della
secrezione di sAA del 8.5%.

Si può quindi ritenere che l’attività di musicoterapia di gruppo incida favorevolmente riducendo il livello stress dei bambini e ragazzi, favorendo una condizione di calma che permette di apprendere meglio le competenze comunicative e sviluppare le abilità sociali.

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