Musicoterapia: una tecnica riabilitativa nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico

La musica costituisce una forma di espressione non verbale in grado di esprimere significati affettivi e permette di favorire la comunicazione e l’interazione. Mi sono interessata allo studio degli esiti della musicoterapia in bambini e adolescenti con Disturbi dello
Spettro Autistico attraverso la rilevazione dell’effetto della musicoterapia per la diminuzione dello stress in bambini e adolescenti inseriti nei gruppi di musicoterapia attraverso l’analisi dei livelli di cortisolo (alpha- amylase). I risultati di questo studio sono stati molto interessanti e promettenti.

La rilevazione dell’effetto della musicoterapia per la diminuzione dello stress in bambini e adolescenti con Disturbi dello Spettro Autistico attraverso l’analisi dei livelli di cortisolo (alpha-amylase, sAA)1

Ricerca condotta da G. Castelletti, S. Cainelli e G. Esposito nell’ambito del Progetto “Verificare gli esi3 della musicoterapia”, coordinato da Paola Venuti

Questo studio realizzato presso l’ODFLab, parte dall’idea che la musica e in particolare l’utilizzo della musica nella terapia con bambini e ragazzi con Disturbi dello Spettro Autistico, possa ridurre i livelli di stress fisico e psicologico, permettendo un maggiore stato di calma e regolazione emotiva nelle situazioni sociali e di apprendimento.

La letteratura ha evidenziato che l’ascolto della musica può innescare intense emozioni e potrebbe modulare anche i livelli di ansia indotti dall’esperienza di stress. Inoltre, la letteratura mostra che la percezione delle canzoni e delle emozioni in musica rimane conservata nei soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico e tuttavia, la letteratura ha dimostrato che vi è un’attivazione neuronale simile al gruppo di soggetti con sviluppo tipico (Caria et al., 2011). Questo si rivela essere un aspetto di fondamentale importanza e suggerisce come l’intervento musicoterapico con soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico può compensare i deficit comunicativi, favorire la relazione, sviluppare la funzione comunicativa.

Per quanto riguarda il comportamento è nota la sensibilità agli stimoli e ai cambiamenti ambientali che di solito genera stress e comportamenti difficili da regolare nelle persone con Disturbi dello Spettro Autistico. Tali situazioni di stress sono rilevabili a livello fisiologico in una più alta variazione dei livelli di cortisolo e del relativo enzima nella saliva alpha amylase (sAA), rispetto ad altri soggetti con sviluppo tipico. L’alpha-amylase salivare (sAA) è un enzima e costituisce un parametro utile per rilevare e riflettere le variazioni di cortisolo nel corpo. Quindi questo indicatore è utile nel rilevare i cambiamenti legati allo stress nel corpo (Gilman S.C., 1978) e dei livelli di ansia poiché è un parametro sensibile che riflette i cambiamenti dell’attività del sistema nervoso simpatico e parasimpatico (Nater U. M., 2009). In linea generale, bassi livelli di cortisolo e di alpha-amylase salivare sono considerati indicatori affidabili di processi adattativi del nostro organismo all’ambiente.

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